Acquario

Nel 1998 dopo qualche anno di attività, ero riuscito ad allestire tre acquari di acqua dolce, poi, a causa del matrimonio e della nuova casa, non avendo più tempo, ho deciso di interrompere.
Oggi, Marzo 2009, mi ritrovo seduto sul divano con mia moglie a decidere cosa inserire in un angolo del salone che è sempre stato "vuotino".
Così ci viene in mente che un bell'acquario sicuramente sarebbe stato l'ideale.
Dopo qualche giorno di informazioni su prezzi e caratteristiche, si passa all'acquisto.
Nostro figlio fu entusiasta di cio' che stavamo per fare.
Oggi è attivato, senza grossi problemi, anche perchè la tecnologia è venuta in aiuto anche in questo settore, con dati e prodotti una volta inesistenti e che permettono a tutti, compreso il neofita, di poterlo gestire con l'adeguata tranquillità.

L'ACQUARIO.Si tratta di un modello basic di tipo commerciale,le misure sono 80 di larghezza, 46 di altezza e 30 di profondità, appoggiato su di un mobiletto della stessa misura comprato nei negozi specializzati.
Il montaggio del mobiletto non presenta alcuna difficoltà, quella dell'acquario nemmeno in quanto il negoziante aveva già preallestito il tutto (ciò che invece non fa il centro commerciale).






LUCE. Ho voluto sfidare le regole scegliendo di mantenere la luce fornita dal costruttore di soli 0,2 watt per litro contro i 0,7-0,9 watt consigliati dai più esperti e neccessari per la coltivazione della piante, eppure per ora è andato tutto bene ,il tubo di 20 watt al suo cambio verrà sostituito da uno con uno spettro di luce più efficace.Per aiutare la diffusione della luce , ho comunque inserito all'interno del coperchio della carta argentata.MARZO 2011 sostituzione carta argentata.
Aggiornamento FEBBRAIO 2011:
A due anni dall'attivazione un solo tubo di luce continua a dimostrarsi sufficiente, le piante crescono rigogliose; a questo punto mi domando quali teorie sull'effettiva wattaggio di una vasca !

FILTRO. Anche in questo caso ho mantenuto la scelta della casa con un filtro interno applicato tramite ventose diviso in tre scomparti.In quello di entrata c'è una spugna a grana grossa, nel secondo i "cannolicchi" , ovvero dei maccheroni in cui si sviluppano i batteri che trasformano le sostanze nocive, nel terzo ho tolto il carbone attivo che reputo in un acquario comunitario superfluo se non in caso di malattie ed ho aggiunto dell' ovatta sintetica in modo da filtrare le parti più piccole.In ultimo si trova la pompa che aspira dal filtro l'acqua e la trasporta nell'acquario , la sua potenza è di circa 750 litri all'ora.
Il filtro viene pulito ogni due mesi circa , quando cioè la pompa comincia a rumoreggiare .
I cannolicchi vengono semplicemente sciacquati (meglio nello stesso acquario) in modo da non uccidere i batteri sviluppati .




PIANTE . Le piante crescono bene, vengono sfoltite e potate ogni 10/15 giorni circa e vengono fertilizzate con concime liquido e anidride carbonica. Il fotoperiodo (accensione luce giornaliera) è di 7 ore.









PESCI. Con mia moglie e mio figlio abbiamo deciso per un acquario ad effetto, dunque abbiamo optato per Cardinali (20) e Betta Splendens(1). Abbiamo anche aggiunto due Coridoras come pesci di fondo.Durante questi due anni ho sostituito per morte i 2 Coridoras, il Betta con uno splendido Scalare arancione, sono stati aggiunti anche 6 Danio zebrati. Per l'alimentazione mi affido a prodotti di marca in scaglie mischiati tra alimenti di base e vegetali. Il mangime viene ceduto attraverso una mangiatoia automatica due volte al giorno in piccole quantità.Una volta la settimana somministro Artemia Salina di cui sono ghiotti e che migliora molto le loro difese naturali.
BETTA SPLENDENS

PESCI CARDINALI
CORIDORAS Vengono effetuati cambi di acqua settimanali di circa il 10%, metà con acqua di osmosi, metà con acqua del rubinetto opportunamente trattata con un biocondizionatore in modo da legare i metalli pesanti e il cloro.


Settimanalmente controllo i valori dell'acqua (nitriti, nitrati, durezza carbonatica, ph ecc).




























Grazie per la lettura