Fanali fine convoglio treno merci

Non sono un esperto di elettronica, quello che so l'ho imparato leggendo qua e là e dunque ho dovuto adattare le mie rudimentali conoscenze per riuscire a costruire questo particolare del mio hobby, ma alla fine lo consiglio a tutti.

FANALI DI CODA MERCI:
Caratteristica tipica di questi fanali è l'intermittenza .
Non avendo trovato in commercio dei microled o dei led da 3 mm lampeggianti, e non sapendo costruire un circuito come propongono molti siti, ho deciso di agire in altro modo:


-Mi sono munito di 2 led intermittenti rossi da 5 mm .

-Sul polo positivo ho saldato la resistenza da 1,2 hom.

-Ho saldato i due poli positivi dei led e i due negativi al classico attacco per pile da 9 volt.Per i positivi, tra loro e la pila ho anche saldato la resistenza.

-Ho bucato con il trapano il fondo del vagone merci scelto per l'occasione.

-Vi ho inserito un microinterruttore a levette (del più piccolo in commercio)vedi foto.

-Ho tagliato i due fili positivi in modo che si collegassero all'interruttore.

Ora la parte di mia invenzione.Chiaramente i due led sono di misura troppo grossa per essere realistici, da qui l'idea:

-Ho bucato il posteriore del vagone.

-Ho inserito i due led all'interno di due piccoli tubi poi colorati di nero, in questo modo ho evitato che i led illuminandosi lasciassero intravedere la luce dall'esterno anche se il vagone è chiuso. N.b. i tubetti sono i bastoncini che reggono i palloncini senza elio dei bambini.

-Ora ho incollato i due tubetti all'interno del posteriore del vagone in concomitanza dei due fori precedentemente fatti.

-Ho preso due pezzetti di plexiglass e li ho sagomati, con una piccola limetta, rendendoli quadrati come in realtà.

-Li ho inseriti nei buchi fatti posteriormente ed essendo quadrati rispetto al foro tondo si sono incastrati a perfezione (per sicurezza ho dato una piccolissima goccia di colla a presa rapida).

Ho caricato la pila da 9 volt e voilà ,il gioco è fatto e vi assicuro che è perfetto come quelli più volte visti nelle mostre.
Le foto vi aiuteranno a capire meglio.